martedì 15 dicembre 2009

Il video dell'evento



Da youreporter.it:

Queste immagini sono state riprese il 12 dicembre 2009 alle ore 17,00 nella piazza principale di Garbagnate Milanese ove si è svolta da parte di un elevato numero di cittadini uno stand up di protesta. Non ci sono né slogan né bandiere, ma non potete immaginare quanto rumore farà a breve tutto questo silenzio. Oggetto della disputa è la decisione del Sindaco di far costruire un palazzo di 10 piani nel centro storico del paese. L'operazione, dice il Sindaco, è motivata dalla necessità di permutare un'area pubblica per ricavarne 2.900.000 euro necessari per raggiungere quota 4.000.000 di euro ed acquistare, all'interno di un progetto di più ampio respiro, un terreno attiguo alla stazione dove verrà creato un polo liceale ed un museo. Le pagine di cronaca cittadina pullulano di comitati di protesta e di dispute politiche sia all'interno della maggioranza che nell'opposizione e tutti per più motivi invitano il Sindaco a ritornare sui propri passi. Aderiscono a questa protesta in piazza: il "comitato no torri" che rifiuta l'ubicazione del palazzone in una zona di case prevalentemente basse; il comitato genitori che non desidera un grattacielo attiguo alla scuola primaria, ma auspica invece la creazione di una scuola materna e l'implementazione dei servizi della scuola già esistente; infine il comitato di circolo della scuola Karol Wojtyla che ha riproposto in un formale incontro col Sindaco il proprio parere contrario, allineandosi quindi al comitato genitori. Le coscienze civili radunatesi in questa piazza stasera rinnovano il desiderio che il progetto non venga alla luce. Il vice Sindaco , ha detto che farà tesoro da quanto emerso dalle raccolte firme e dalle parole dei cittadini, poiché non si può amministrare un Comune andando contro il volere degli stessi. Se il Sindaco vorrà potrà far costruire, glissando le istanze dei cittadini e della scuola, il palazzo, ma darà davvero l'avvio ai lavori? Se la risposta è sì, si sa già che quel palazzone verrà additato come un triste mausoleo issato a sigillo di un'amministrazione sorda e priva di dialogo. La gente invoca "giù le mani dal cielo": siam prossimi a Natale ed i miracoli possono ancora accadere... intanto stiamo ad osservare nei prossimi giorni quanto rumore farà questa ennesima protesta silenziosa all'interno della giunta comunale.

sabato 7 novembre 2009

Io dico no alla costruzione di un palazzo di dieci piani in Garbagnate

E’ stato scritto e detto molto su questo argomento, e l’impressione che ho colto è che chi si è espresso fino ad oggi, attraverso i quotidiani o in iniziative pro/contro questo progetto, faccia parte di una cerchia ristretta di persone già aderente alle varie organizzazioni che abitualmente partecipano alla conduzione della vita sociale e politica della città e quindi, come sto facendo anch’io, facilmente “etichettabile” ed attaccabile. Ho letto con piacere che durante l’ultimo consiglio comunale già qualcosa “di diverso” si è verificata, quando anche la gente comune ha incominciato a far sentire la propria voce e manifestare il proprio parere, ed è questo quello che si deve fare. Anche se il Sindaco e/o gli assessori di una città si portano sempre dietro la consapevolezza di un consenso popolare espresso alle elezioni amministrative, questo non vuol dire che si diventi automaticamente proprietari della città, e nel contempo, gli stessi cittadini non perdono il diritto di esprimere alle autorità il proprio parere favorevole o contrario su decisioni strategiche e cercare di modificarle. Francamente le motivazioni addotte dal nostro sindaco sulle opportunità e i vantaggi che porterebbero questa bella costruzione di dieci piani, cioè circa 30metri in altezza, non le ho capite: cosa c’entra una costruzione del genere con la realtà di Garbagnate Milanese? Quale è la differenza tra un buon piano di urbanizzazione e la speculazione edilizia? Non si costruiva così nelle periferie milanesi negli anni ’70? Realizzare piazze per l’aggregazione, aprire gli spazi sulle strade ecc. (argomenti della sua campagna elettorale), come?... Oscurandoci il cielo? Via Roma sarà larga non più di 5 metri, tutta l’area interessata è servita da strade anguste e a senso unico; i residenti dovranno calcolare attentamente a che ora uscire e rientrare a casa. Mi dica signor Sindaco ha calcolato anche questo? E’ forse geloso dello spettacolare trofeo eretto a Caronno Pertusella? L’ha visto? Tutto intorno case con tre massimo quattro piani e lui che si erge nel cielo. A rappresentare cosa? Sa, si vede persino dal balcone di casa mia! Io abito a Garbagnate al terzo piano di un complesso di quattro piani più sotto tetto, e per vederlo significa che è proprio alto: che spettacolo mortificante! Lasci questo scempio ad altri Comuni.

Mi piacerebbe sapere come la pensano i Garbagnatesi è per questo che chiedo di partecipare a questa iniziativa che ho intitolato “GIÙ LE MANI DAL CIELO”.

Per dimostrare il proprio dissenso alla costruzione del palazzo basterà stazionare in Piazza della Croce il giorno 12/12/2009 alle 17.00. Una protesta silenziosa e ordinata senza slogan bandiere o altro, basta la propria presenza. Io sarò li fino alle 19.00 con la mia famiglia, ad attendervi e a testimoniare con voi questo desiderio vero. Invita un tuo amico, un tuo parente, porta anche tu la tua famiglia, manda un SMS, una mail, usa i tuoi social network, il passaparola, informa e partecipa e vedrai che la cosa non potrà passare inosservata. Un saluto a tutti. Giancarlo PORRECA

Se vuoi far sapere cosa ne pensi, dare un tuo parere, un tuo consiglio potrai farlo utilizzando la mail giulemanidalcielo@gmail.com