sabato 7 novembre 2009

Io dico no alla costruzione di un palazzo di dieci piani in Garbagnate

E’ stato scritto e detto molto su questo argomento, e l’impressione che ho colto è che chi si è espresso fino ad oggi, attraverso i quotidiani o in iniziative pro/contro questo progetto, faccia parte di una cerchia ristretta di persone già aderente alle varie organizzazioni che abitualmente partecipano alla conduzione della vita sociale e politica della città e quindi, come sto facendo anch’io, facilmente “etichettabile” ed attaccabile. Ho letto con piacere che durante l’ultimo consiglio comunale già qualcosa “di diverso” si è verificata, quando anche la gente comune ha incominciato a far sentire la propria voce e manifestare il proprio parere, ed è questo quello che si deve fare. Anche se il Sindaco e/o gli assessori di una città si portano sempre dietro la consapevolezza di un consenso popolare espresso alle elezioni amministrative, questo non vuol dire che si diventi automaticamente proprietari della città, e nel contempo, gli stessi cittadini non perdono il diritto di esprimere alle autorità il proprio parere favorevole o contrario su decisioni strategiche e cercare di modificarle. Francamente le motivazioni addotte dal nostro sindaco sulle opportunità e i vantaggi che porterebbero questa bella costruzione di dieci piani, cioè circa 30metri in altezza, non le ho capite: cosa c’entra una costruzione del genere con la realtà di Garbagnate Milanese? Quale è la differenza tra un buon piano di urbanizzazione e la speculazione edilizia? Non si costruiva così nelle periferie milanesi negli anni ’70? Realizzare piazze per l’aggregazione, aprire gli spazi sulle strade ecc. (argomenti della sua campagna elettorale), come?... Oscurandoci il cielo? Via Roma sarà larga non più di 5 metri, tutta l’area interessata è servita da strade anguste e a senso unico; i residenti dovranno calcolare attentamente a che ora uscire e rientrare a casa. Mi dica signor Sindaco ha calcolato anche questo? E’ forse geloso dello spettacolare trofeo eretto a Caronno Pertusella? L’ha visto? Tutto intorno case con tre massimo quattro piani e lui che si erge nel cielo. A rappresentare cosa? Sa, si vede persino dal balcone di casa mia! Io abito a Garbagnate al terzo piano di un complesso di quattro piani più sotto tetto, e per vederlo significa che è proprio alto: che spettacolo mortificante! Lasci questo scempio ad altri Comuni.

Mi piacerebbe sapere come la pensano i Garbagnatesi è per questo che chiedo di partecipare a questa iniziativa che ho intitolato “GIÙ LE MANI DAL CIELO”.

Per dimostrare il proprio dissenso alla costruzione del palazzo basterà stazionare in Piazza della Croce il giorno 12/12/2009 alle 17.00. Una protesta silenziosa e ordinata senza slogan bandiere o altro, basta la propria presenza. Io sarò li fino alle 19.00 con la mia famiglia, ad attendervi e a testimoniare con voi questo desiderio vero. Invita un tuo amico, un tuo parente, porta anche tu la tua famiglia, manda un SMS, una mail, usa i tuoi social network, il passaparola, informa e partecipa e vedrai che la cosa non potrà passare inosservata. Un saluto a tutti. Giancarlo PORRECA

Se vuoi far sapere cosa ne pensi, dare un tuo parere, un tuo consiglio potrai farlo utilizzando la mail giulemanidalcielo@gmail.com

2 commenti:

  1. Aderisco con piacere a questa iniziativa, ma soffermandoci sulla circolazione stradale di Garbagnate Milanese il Sindaco e il Comandante della Polizia Municipale secondo me non hanno capito una cosa semplicissima:

    Rendendo senso unico l'unico parcheggio della scuola Carlo Woitiva la mattina dalle ore 8,10 alle ore 8,30 percorrendo l'unica via accessibile dalla zona Nord di Garbagnate Milanese ti sembra di essere a un casello autostradale, è veramente allucinante e privo di ogni logica.

    Quale potrà essere il senso di creare un senso unico/ divieto d'accesso nell'unico parcheggio di questo istituto, obbligando la circolazione in una piccola via?
    MASSIMO

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